È normale vivere sensi di colpa quando ci si rende conto di aver ferito qualcuno, come è normale provare rancore verso chi ci ha ferito, ma a volte questi sentimenti si cronicizzano, accompagnandoci durante l’arco dei giorni, delle settimane e, nella peggiore delle ipotesi, per mesi o addirittura anni. È qui che le cose si complicano, danneggiando la nostra qualità della vita.
Il rancore è un peso, è zavorra del passato che ci impedisce di viaggiare leggeri e viene appesantita di giorno in giorno dal continuo rimuginare.
Oggi vediamo insieme i meccanismi che stanno dietro le quinte del rancore, come di tante altre trappole della nostra mente, e come provare a uscirne.
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Al di là dell’ovvio, penso che anche tu provi un certo sconforto quando parli, magari in risposta a una domanda che ti ha fatto il tuo interlocutore, e ti accorgi…
Sappi che questa puntata è scomoda... Da anni, nel territorio delle relazioni interpersonali, fioccano i bollini di tossicità sulle persone, non appena iniziano a non darci ciò che vogliamo o…
Quando ho deciso di fare una puntata sugli effetti del condividere il recente passato affettivo con un nuovo partner, mi è balenato subito nella mente l’incipit potentissimo di un romanzo…
Nella storia di Peter Pan, la co-protagonista è Wendy, sorella maggiore della famiglia Darling che a soli 10 anni deve prendersi cura dei fratelli più piccoli e viene chiamata “madre”…