Il nostro cervello, quando un compito non viene portato a termine, crea uno stato mentale di tensione che ci impedisce di iniziarne un altro da zero. Questo teoria, ormai suffragata da più di uno studio, si chiama "effetto Zeigarnik", poiché a metterla in luce fu una psicologa Lituana di nome Bluma Zeigarnik, intorno al secondo dopoguerra.
Lo studio dimostra cosa accade nelle cose più banali, come un cameriere che si scorda una comanda perché ha già chiuso "mentalmente" il servizio di un tavolo che ha chiesto il conto, ma può creare gravi disagi emotivi nel caso di una storia sentimentale che si tronca quando uno dei due partner non l'ha ancora chiusa e non la considera risolta.
Stiamo vivendo un’epoca di continui cambiamenti e uno degli effetti più devastanti è quello che ci sta succedendo sul piano della soglia di attenzione, che si è abbassata, secondo una…
Al di là dell’ovvio, penso che anche tu provi un certo sconforto quando parli, magari in risposta a una domanda che ti ha fatto il tuo interlocutore, e ti accorgi…
Sappi che questa puntata è scomoda... Da anni, nel territorio delle relazioni interpersonali, fioccano i bollini di tossicità sulle persone, non appena iniziano a non darci ciò che vogliamo o…
Quando ho deciso di fare una puntata sugli effetti del condividere il recente passato affettivo con un nuovo partner, mi è balenato subito nella mente l’incipit potentissimo di un romanzo…
Nella storia di Peter Pan, la co-protagonista è Wendy, sorella maggiore della famiglia Darling che a soli 10 anni deve prendersi cura dei fratelli più piccoli e viene chiamata “madre”…